Profeti di un mondo
nuovo
«Il Signore parla del seminatore
che semina nel campo del mondo.
E il seme sembra come la sua Parola, come quelle
guarigioni,
una cosa veramente piccola in confronto con la realtà
storica e politica.
Come il seme è piccolo, trascurabile, così anche la
Parola.
Tuttavia, dice, nel seme è presente il futuro
perché il seme porta in sé il pane di domani, la vita di
domani.
Il seme appare quasi niente,
tuttavia il seme è la presenza del futuro, è promessa già
presente oggi.
E così con questa parabola dice: siamo nel tempo della
seminagione,
la Parola di Dio sembra solo parola, quasi niente.
Ma abbiate coraggio, questa Parola porta in sé la vita!
E porta frutto! […]
Io penso alla parabola del Signore
circa il grano di senape così piccolo che poi diventa un
albero
così grande che anche gli uccelli del cielo vi trovano
posto.
E direi che questi uccelli possono essere le persone
che non si convertono ancora, ma almeno si posano sull’albero della Chiesa».
BENEDETTO XVI
Al clero della diocesi di Aosta, 25.7.2005